L'arte

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COSA VEDERE A BICINICCO

CHIESA DI S. PIETRO APOSTOLO
La parrocchiale di S. Pietro apostolo si distingue per le forme barocche e per la torre campanaria con bifore in pietra.
Ampiamente rimaneggiata, la chiesa al suo interno presenta tre altari. Interessante è la Pietà affrescata nel presbiterio ed opera dei pittori gemonesi Antonio Della Marina e Domenico Forgiani, che nel 1942 eseguirono pure la decorazione del soffitto dell'abside (gli Evangelisti) e quella dell'aula (Madonna Assunta).
Da notare anche una tela con il Battesimo di Gesù dipinta da Arrigo Poz nel 1947.

CHIESA DELLA MADONNA DEL CARMINE
Collocata all'uscita dal borgo di Bicinicco di sotto, la chiesetta campestre della Madonna del Carmine si qualifica per il campanile a vela, terminante con monofora campanaria e per il portico antistante; l'aula è rettangolare e l'abside poligonale.
L'edificio, oggetto di rifacimenti nel corso degli anni, è stato in parte ampliato e rialzato nel sec. XIX; da notare l'iscrizione sull'architrave della porta d'ingresso datata 1497.
All'interno, la zona presbiterale si caratterizza per un ricco apparato barocco, costituito dai tre altari, statue e dipinti. Si rilevano anche due acquasantiere in pietra (sec. XVI e XVII).

CHIESA DI S. GIORGIO MARTIRE
L'edificio attuale, posto nella periferia di Bicinicco di sopra in un contesto di interesse ambientale, risale ai secc. XIII-XIV ma è stato eretto su una costruzione preesistente.
La chiesetta si contraddistingue per il campanile a vela con monofora campanaria; la pianta è rettangolare e termina con l'abside semicircolare dalla volta a semicatino. L'interno presenta un sobrio altare barocco ed una bella acquasantiera in pietra.
Le pareti risultano intonacate e prive di pitture, mentre, a seguito di un recente intervento di restauro, le facciate esterne mettono di nuovo in evidenza l'orditura muraria originale.

VILLA CIANI
Collocata nel centro storico del borgo di sopra, la settecentesca villa si caratterizza per il corpo a L con annesso giardino anteriore; edificata su tre piani con finestre allineate, presenta in facciata un
ampio portale centrale, sormontato da trifora e poggiolo (di esecuzione novecentesca). A lato si rilevano delle aperture con inferiate in stile liberty. La facciata denota tracce di pitture (sec. XIX).

COSA VEDERE A CUCCANA

CHIESA DI S. MARCO EVANGELISTA
L'edificio, cinquecentesco nell'aspetto, ha origini probabilmente databili al sec. IX. Ricostruita e rinnovata, attualmente la chiesa presenta un'aula unica con abside a volta costolonata, scalinata d'accesso a pronao neoclassico.
Il campanile, incompleto, risale al 1921, mentre la scalinata al 1913. All'interno d'edificio oggi conserva interessanti dipinti solo in corrispondenza della volta del coro (Evangelisti ed angeli), sulle pareti (Episodi della vita di S. Marco, Incoronazione della Vergine, Santi), sulla facciata dell'arco (Crocifissione, Annunciazione e Santi), nel sottarco (Santi) e nello zoccolo del coro (Vizi e le Virtù). Riferibili ad un pittore della prima metà del Cinquecento, gli affreschi sono accompagnati da didascalie e cartigli in lingua veneta.

VILLA BOSSI
La villa denota forme ottocentesche, anche se l'origine è certamente più antica; il corpo principale presenta un timpano e finestre allineate, alcune delle quali hanno motivo triangolare superiore. Il complesso è delimitato da un recinto: l'ingresso è definito da due colonne con sovrastanti busti di figure romane in materiale cementizio, detabili ai primi Novecento.

VILLA TACOLI-ASQUINI
E' un settecentesco complesso nobiliare ad U che si compone della parte centrale con gli annessi rustici laterali, fra i quali una pregevole torre con aperture circolari.
La facciata del corpo principale è contraddistinta da un timpano centrale, con occhio superiore e foro arcuato centrale, sormontato da un elegante poggiolo. Le finestre appaiono allineate ed incorniciate in pietra con inferriate a losanga al piano terra. Di fronte alla villa si segnalano alcuni rustici risalenti al sec. XVIII.

COSA VEDERE A FELETTIS

CHIESA DI S. GIUSTO MARTIRE
La chiesa settecentesca si presenta come un interessante edificio in stile barocco con elaborato portale ad arco spezzato, colonne ioniche e sovrastante statua marmorea del Santo; l'aula ha pianta rettangolare e si completa con una abside semicircolare. All'interno, nel soffitto della navata è affrescato il martirio di S. Giusto, eseguito da Fred Pittino nel 1945; allo stesso si deve la raffigurazione del presbiterio rappresentante la Pietà.

VILLA DORTA-VENERIO
Rilevante complesso che si distingue per il corpo padronale della pianta rettangolare, per le due ali laterali anteriori e per gli annessi rustici retrostanti. L'edificio principale, costruito nel 1773, mostra una facciata con timpano curvilineo e finestre riquadrate su tre livelli. Il corpo a torretta a pianta rettangolare è invece un'aggiunta seriore (fine sec. XIX - inizio XX) e fungeva da osservatorio astronomico.

VILLA FORCHIR
Villa dalle forme neoclassiche (sec. XIX) il cui corpo padronale denota una facciata tripartita dominata da un ampio timpano e due ali simmetriche più basse. La facciata presenta centralmente un portale in pietra ed un piano superiore con finestre allineate delimitate da riquadri in pietra e cornici aggettanti.
Attorno all'edificio si sviluppano i rustici di pertinenza, i quali, assieme ad altri, costituiscono la cortina edilizia che qualifica il borgo. Proseguendo verso Bicinicco, a ridosso del vecchio fossato, si segnala la presenza di un seicentesco edificio con pianta rettangolare, il quale si sviluppa su tre piani con apertura arcuata centrale e finestre ellittiche in prossimità del granaio. E' probabilmente una delle costruzioni più antiche e particolari del paese.

COSA VEDERE A GRIS

CHIESA DI S. ANDREA APOSTOLO
L'edificio, quattrocentesco nell'aspetto ma di origine romanica, presenta esternamente una Semplice facciata a capanna con sovrapposto campaniletto a bifora ricostruito nel 1933. Si Sviluppa su una pianta rettangolare con abside poligonale a cui si aggiunge la sagrestia.
La chiesa conserva al proprio interno un ciclo pittorico molto importante, ottimamente Conservato grazie alle operazioni di intonacatura secentesca operate a censura di alcune Immagini all'epoca ritenute oscene. Essa appare totalmente affrescata nel coro, nelle navate, nella parete interna della facciata con le Storie di vita di S. Andrea, il Ciclo di Noè, il Paradiso, e l'Inferno e le Scene dell'Antico e Nuovo Testamento. Le pitture, rappresentanti l'unico esempio di Biblia Pauperum di grande ampiezza conservato in regione, risalgono al 1531 e si devono verosimilmente alla mano dei veneziani Gaspare e Arsenio Negro.

VILLA FACCIN
La villa è posta nelle vicinanze della piazza del borgo, il quale si distingue per la cortina edilizia di edifici rustici ottimamente conservati. Il settecentesco complesso padronale si compone di diversi fabbricati; interessante è quello posto ad est, ortogonale alla strada principale, dove si rilevano aperture allineate ed incorniciate in pietra.
Nell'ampia corte d'onore si innalza un altro rustico a pianta quadrata dalle estese finestre arcuate al piano primo e chiuse da tegole.