TASI - TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI DEL COMUNE

La Legge di Bilancio dello Stato del 27 dicembre 2019, n. 160, ha ridisciplinato i tributi locali abolendo la TASI e modificando la TARI e l'IMU.

Il Comune di Bicinicco ha approvato il regolamento IMU in vigore dall'anno di imposta 2020 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 22/05/2020. Le aliquote, le detrazioni e le agevolazioni per l'anno 2020 sono state adottate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 22/05/2020.

Il Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC), approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 27/08/2014, resta in vigore per le parti riguardanti la TARI.

L'art. 1 comma 639 della Legge 147/2013 aveva infatti istituito a decorrere dal 01/01/2014 l'Imposta Unica Comunale (IUC), composta:

- dall'Imposta Municipale Propria (IMU);

- dalla Tassa sui Rifiuti (TARI);

- dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Alla luce della Legge del 27 dicembre 2019 n. 160, e delle delibere di Consiglio Comunale n. 18 e 19 del 22/05/2020, le informazioni relative alla TASI contenute all'interno del regolamento del 2014 e del sito web istituzionale del Comune di Bicinicco sono da considerarsi solo per le annualità precedenti al 2020.

 

Pagina in corso di aggiornamento (04/06/2020).


Presupposto del Tributo comunale per i Servizi Indivisibili è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati e di aree fabbricabili, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli.

Con la Legge di stabilità per l'anno 2016, è stata prevista l'esclusione dall'applicazione della TASI delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore nonchè dall'utilizzatore ad accezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9. Nel caso in cui l'unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, il possessore versa la Tasi nella percentuale stabilita dal Regolamento Comunale (70%).

E' stata, inoltre, introdotta una riduzione del 50% della base imponibile Tasi per le unità immobiliari, ad accezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Il tributo concorre al finanziamento dei servizi indivisibili erogati dal Comune.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 22/02/2019 sono state approvate le aliquote e le detrazioni della TASI per l'anno 2019.

Il regolamento della Tasi, vigente per le sole annualità precedenti il 2020, è contenuto nel Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 27/08/2014, pubblicato nella apposita sezione IUC.

SCADENZE E MODALITA' DI VERSAMENTO

Il versamento del tributo per l'anno d'imposta arretrato deve essere effettuato mediante il modello F24 che è stato recapitato ai contribuenti con apposito avviso di pagamento negli anni precedenti.

 

DICHIARAZIONE

 Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione IMU. In sede di prima applicazione del tributo si considerano valide tutte le dichiarazioni presentate ai fini dell’IMU o della previgente ICI, contenenti tutti gli elementi utili per l’applicazione del tributo. Tutti i possessori di immobili soggetti alla TASI che non hanno presentato nel tempo una valida dichiarazione ICI o IMU, ovvero la cui dichiarazione non contiene tutti gli elementi necessari per applicare il tributo, nonché tutti i detentori degli stessi, sono tenuti a presentare la dichiarazione TASI entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.